IL SOGNO FENICE SI INFRANGE CONTRO SABAUDIA IN GARA-2 DI FINALE

FENICE PALLAVOLO – ISTITUTO ESTETICO ITALIANO SABAUDIA 1-3 (18-25, 28-30, 25-19, 20-25)

 

Si spegne in gara-2 di finale promozione il grande sogno della Fenice Pallavolo, in un Palaferretti sold out, i BlackOrange cadono in quattro set contro l’istituto Estetico Italiano Sabaudia che, a coronamento di una grande stagione si è guadagnata il diritto di disputare la prossima Serie A3. Tanta amarezza in casa neroarancio, dopo un avvio altalenante nei primi due parziali, con il servizio ospite che gira a mille, nel terzo set la squadra alza il livello della sua pallavolo sopratutto a muro e in attacco, mentre dall’altra parte della rete i pontini calano di rendimento, mantenendo viva la speranza di una rimonta BlackOrange. Si arriva al quarto e decisivo parziale dove gli ospiti dimostrano di averne di più, favoriti anche dalla gara in meno disputata nel turno precedente e chiudono con merito il match e il campionato.

Facce tristi, come è logico che sia, in casa Fenice, ovviamente per il risultato finale, perché non è stato sufficiente l’incredibile sforzo compiuto da tutti i giocatori e per non essere riusciti a regalare la grande gioia alla propria gente, che ha incitato i neroarancio dall’inizio fino a ben oltre la conclusione del match. 

Si chiude così la stagione della prima squadra maschile, una stagione contraddittoria con tante luci e anche qualche ombra in cui però il minimo comune multiplo è stato l’unità del gruppo e la fame, mai sopita, di dimostrare che questa squadra aveva diritto di cittadinanza tra le favorite per la serie A, obiettivo pienamente raggiunto dai ragazzi di mister Giordani, entrati di diritto nell’élite della pallavolo laziale. 

I numeri fotografano al meglio il match della Fenice, bene in difesa e a muro (8 alla fine), in affanno in ricezione (47% con 10 ace subiti) ed attacco (37% con 49 punti a referto per i neroarancio contro i 72 di Sabaudia). Da sottolineare la prova di Mandolini per l’Istituto Estetico Italiano che nei momenti di maggiore difficoltà della sua squadra si è caricato il peso dell’attacco sulle spalle chiudendo con 21 punti (29 le alzate ricevute) e 6 ace.

Giordani parte con Cicchinelli-Bondini diagonale di posto 3, Coggiola e Birilli al centro, Sablone e Petri a schiacciare e ricevere con Diociaiuti a comandare la seconda linea. 

La diagonale di De Luca risponde a quella di Bondini per aprire il primo set (2-2), le due squadre partono forte, non risparmiandosi né in attacco né tantomeno in difesa; Provvisero raccoglie praticamente da terra l’attacco di Petri, favorendo la diagonale sul contrattacco del 6-8. La tensione è alta per le due squadre che ci mettono più cuore che tecnica in avvio con i tanti errori che mantengono la partita in parità. Sablone vola in cielo per la pipe, Ferrini risponde con la diagonale stretta (13-13); ancora la banda pontina sale di colpi con l’ace del 13-16 che costringe al timeout Giordani; l’allenatore BlackOrange tenta di cambiare l’inerzia buttando nella mischia Poiese al posto di Petri, ma al ritorno in campo è il muro di Mandolini che manda a -4 la Fenice (13-17). Giordani tenta il tutto per tutto, fuori Bondini e dentro Grkovic, Sablone spara la parallela ma predica nel deserto per il 14-18 Sabaudia. La Fenice tenta la rimonta, Poiese mette a terra la diagonale del 16-18 e mister Gatto blocca subito il match per evitare che l’inerzia del set giri. Al rientro in campo Grkovic difende due palloni dal peso specifico enorme permettendo la rigiocata alla Fenice che trova con il primo tempo di Coggiola il 17-19; Giordani cambia anche al centro Guidi entra per Birilli ma i neroarancio pasticciano in difesa lasciando cadere un sanguinoso pallone del 17-21. L’inerzia è tutta per Sabaudia che mura due volte consecutivamente Sablone e con l’errore di Cicchinelli guadagna il primo set ball. Grkovic annulla la prima palla set poi ci pensa Consalvo a comandare il cambio campo con il colpo di seconda del 20-25. 

Schettino forza la ricezione BlackOrange in apertura di secondo set, favorendo prima il colpo di Mandolini e poi la pipe di Ferrini per lo 0-2 dell’Istituto Estetico, Bondini, rientrato in campo, prova a tenere a galla la Fenice che però affonda sotto i colpi di una Sabaudia più incisiva e lucida sopratutto al servizio. Mandolini cecchina Diociaiuti, De Luca spara sopra le mani del muro e Sabaudia vola sul 1-5 costringendo subito al timeout Giordani. Al ritorno in campo se possibile la musica è ancora peggiore, il turno al servizio di Mandolini allarga ancora il divario tra le due formazioni con l’ace che vale il 2-8. Giordani prova il cambio al centro rimettendo Birilli questa volta per Coggiola, tentando di dare stabilità al traballante muro BlackOrange. L’Istituto Estetico continua a macinare gioco e sopratutto punti, Diociaiuti salva in extremis la pipe di Mandolini ma può poco sulla diagonale lunga di De Luca che vale il 4-10. I padroni di casa provano quantomeno a rimanere in scia di Sabaudia, Cicchinelli smarca Guidi per il primo tempo, Bondini sfrutta le mani del muro ospite e la Fenice torna a contatto sul -4 (10-14). I BlackOrange colpo su colpo acquistano fiducia tornando in partita, Bondini spara la fucilata in parallela del 13-16 che rianima il Palaferretti portando mister Gatto a parlarci su prima del definitivo ritorno degli uomini di Giordani. Al rientro in campo la Fenice fa e disfa, al servizio sbagliato segue il colpo da biliardo di Sablone; Guidi legge in anticipo le scelte di Schettino inchiodando al suolo il tentativo di Mandolini per il -2 (16-18). Adesso l’inerzia è completamente capovolta, la Fenice spinge in attacco ed aggiusta il muro con Guidi padrone della rete che inchioda a terra qualsiasi tentativo ospite compreso quello di Mandolini che vale il 19-20 ed il timeout per Gatto. Al rientro i neroarancio continuano a spingere, non riuscendo però ancora a sbloccarsi al servizio; Bondini trova il pallonetto fortunato, Guidi sale in cielo per il primo tempo e Birilli inchioda De Luca per il definitivo pareggio Fenice 22-22. I BlackOrange guadagnano il set ball grazie a due errori consecutivi in battuta dell’Istituto Estetico (24-23), De Luca risponde annullando la palla set e mandando ai vantaggi la frazione. Il set diventa una maratona, Cicchinelli e Schettino armano a ripetizione tutte le bocche di fuoco, Sabaudia si affida quasi completamente alla sua banda, Mandolini risponde presente e prima regala il vantaggio ai suoi (28-29) e poi salva in difesa permettendo la rigiocata per De Luca che passa sopra le mani del muro per il definitivo 28-30.

Nel terzo set la Fenice parte forte, l’ace di Bondini del 7-3 apre il primo break importante per i padroni di casa che costringono al timeout immediato Gatto. Al ritorno in campo l’inerzia è ancora per i BlackOrange, Bondini spara in diagonale, Cicchinelli ci mette il carico con il muro e la Fenice vola sul 9-4; Sabaudia è stordita dalla partenza feroce dei padroni di casa, De Luca sbaglia il servizio, Schettino inanella un paio di doppie poco commendabili e i padroni di casa allungano sul 13-7. Dopo una partenza lenta l’istituto Estetico ritrova convinzione, prima aggiustando la difesa e poi ritrovando continuità al servizio bersagliando la ricezione poco convinta della Fenice, con i due ace consecutivi di Mandolini che riportano a contatto gli ospiti (16-12). Giordani ruota ancora le bande, Poiese entra al posto di Petri e al servizio mette in difficoltà la ricezione pontina permettendo il contrattacco Fenice chiuso dalla diagonale di Bondini del 18-13. Gatto prova la carta Ferriccioni che ripaga subito con l’ace del -2 (18-16); la Fenice tiene botta, Birilli cecchina Provvisero al servizio per il 21-16 che costringe Gatto ad esaurire i timeout a disposizione. Schettino continua con la serie di doppie (4 nel set) che regalano alla Fenice il massimo vantaggio 23-16, il palleggiatore pontino prova a redimersi con il tocco di seconda ma l’invasione della prima linea regala il set ball ai padroni di casa, Mandolini annulla la prima di 6 palle set poi ci pensa Bondini sfruttando le mani del muro ospite a mandare la partita al quarto set 25-19. 

L’avvio della frazione è ancora a tinte neroarancio, i padroni di casa, sfruttando anche dei giri a vuoto dell’attacco ospite si portano sul 3-1; Sabaudia risponde dalla linea dei nove metri, bersagliando la ricezione della Fenice non in giornata di grazia, portandosi poi con la diagonale di Ferrini sul 5-5. La partita perde tecnica e guadagna agonismo, le due formazioni abbandonano la pallavolo ortodossa per una sporca ma efficace, all’errore di Bondini segue quello di Mandolini che manda la partita sul 10-7 e Gatto decide di parlarci su bloccando il match. Al rientro in campo Sabaudia azzanna alla giugulare la partita con il break di 5 punti consecutivi che riporta in avanti i pontini; Giordani per evitare la fuga degli avversari blocca a sua volta il match e butta nuovamente nella mischia Coggiola che subentra a Guidi. Al rientro la musica è sempre la stessa, alla Fenice non riesce il cambiopalla con Mandolini che inchioda il tentativo di Sablone. Ci pensa Coggiola a regalare il servizio alla Fenice con Sablone che mette a referto l’ace del 12-13. Il turno in battuta di Mandolini è un incubo per i neroarancio, la banda pontina scarica due fucilate che colpiscono al cuore i padroni di casa per il 12-17 dell’Istituto Estetico; Giordani chiama timeout per ritrovare la quadratura, al rientro Guidi rileva nuovamente Coggiola per alzare il muro, Sablone inchioda il primo tempo di Santirani per il 17-20 che apre alla volata finale. Mandolini prende per mano i pontini e con la parallela sopra il muro mette a referto il 18-23, Bondini risponde con la stessa moneta ma l’errore di Sablone al servizio regala il matchball a Sabaudia. Sempre Mandolini forza il servizio ma spara a rete, sul cambipalla ci pensa poi Ferrini con la diagonale del definitivo 20-25, a sancire la fine del match e la serie A per Sabaudia. 

 

Alessio Chiabotti

Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa Fenice Pallavolo

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Fenice Gara 2 Playoff Fenice-37

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