LA FENICE CEDE SOLO AL TIE-BREAK IN GARA-1 DI FINALE

ISTITUTO ESTETICO ITALIANO SABAUDIA – FENICE PALLAVOLO 3-2 (23-25, 27-25, 21-25, 25-23, 15-10)

 

Dopo la favolosa gara-3 andata in scena mercoledì a Bari, la Fenice Pallavolo torna immediatamente in campo per gara-1 della finale playoff per la promozione in A3. Per la terza volta in stagione si affrontano Istituto Estetico Italiano Sabaudia e Fenice Pallavolo, le prime della classe del girone F, arrivate alla sfida con percorsi diametralmente opposti, Sabaudia deve ricaricare le pile dopo la sconfitta in due partite contro la Virtus Fano, la Fenice continuare a sognare dopo la serie al cardiopalma contro Bari. Come accaduto a fine marzo sono ancora i pontini a prevalere, imponendosi per 3-2 e tenendosi stretto il fattore campo. Gara intensa giocata senza esclusione di colpi con continui capovolgimenti di fronte, che solo al tie break, complice la maggiore stanchezza dei neroarancio ha avuto il suo epilogo a favore dell’Istituto Estetico. 

Partita sulle montagne russe dove l’unico set sviluppatosi con relativa tranquillità è stato il terzo. Le due squadre hanno dato vita a cinque parziali senza esclusioni di colpi con rimonte e contro break; alla fine prevale Sabaudia più lucida nei momenti finali, sfruttando al meglio la maggior freschezza fisica; rammarico in casa neroarancio per l’infortunio di De Fabritiis costretto ad abbandonare il campo, lasciando la Fenice orfana di una delle più produttive bocche di fuoco. 

L’Istituto Estetico Italiano si aggiudica la sfida in battuta (6-4 gli ace) e nelle ricezioni positive (64%-62%), la Fenice fa meglio a muro (3-12) e in attacco (43%-46%). Per i BlackOrange spicca la prova di Sablone da 26 punti (miglior marcatore del match) condita con 2 ace, 2 muri e il 49% di positività in attacco, Sabaudia si affida alle proprie certezze che rispondono presente, Mandolini e De Luca collaborano per 44 dei 70 punti prodotti dai pontini, prendendo per mano i propri compagni sopratutto negli ultimi due set sfruttando un attacco con palla alta di ottima fattura. 

Giordani parte con Cicchinelli in regia, Bondini opposto, Coggiola e Birilli al centro, Sablone e De Fabritiis a schiacciare e ricevere e Diociaiuti a comandare la seconda linea. 

A rompere l’equilibrio iniziale sono i due attacchi di Sablone intervallati dall’errore di Mandolini che portano la Fenice sul 3-6 e costringono Gatto a spendere subito il primo time out. I padroni di casa spingono molto in battuta mettendo pressione alla ricezione neroarancio convertite in punto da De Luca e Ferrini per il 7-8. Ancora Mandolini prova a portare sotto i suoi con la diagonale del 15-16, Cicchinelli risponde beffando il muro pontino con il tocco di seconda del 15-18. Gli ospiti sono troppo fallosi in attacco, ma da grande squadra trovano risposte dagli altri fondamentali: i due muri consecutivi di Coggiola e Birilli favoriti dalle ottime battute di Bondini valgono il break che mette alle strette l’Istituto Estetico. Gatto ferma ancora il gioco, Mandolini al rientro in campo cecchina la difesa BlackOrange con la pipe del 19-21. La Fenice sembra subire il colpo ma grazie ad un ottima difesa ed un contrattacco lucido e preciso si guadagnano il break del 21-23;  Sabaudia cerca il tutto per tutto, Mandolini e De Luca si caricano il peso dell’attacco sulle spalle mandando la partita sul 23-24. La rimonta pontina si spegne però sul muro BlackOrange allo stesso modo del primo tempo di Santirani che trova le mani di De Fabritiis per il definitivo 23-25; finale amaro però per gli ospiti, dopo il muro la caviglia del martello neroarancio fa crack costringendo De Fabritiis ad abbandonare il match, lasciando la Fenice orfana di una delle più produttive bocche di fuoco in attacco. 

 

L’Istituto Estetico inizia il secondo set molto più determinata e sfrutta gli errori della Fenice e la battuta di Schettino per portarsi immediatamente sul + 3 (5-2). Il copione sembra ricalcare quello del primo set ma a parti invertite: Bondini sbaglia in attacco, Mandolini punisce con la pipe del 7-3. I neroarancio scossi dalla partenza dei padroni di casa ritrovano lucidità, passando dal centro buttano le basi per il contro break chiuso dal primo tempo di Birilli del 7-6. Mandolini è scatenato, Provvisero comanda tutta la seconda linea, difendendo qualsiasi attacco della Fenice aprendo al nuovo allungo dei padroni di casa (11-7). I pontini soffocano qualsiasi tentativo di rimonta BlackOrange toccando quasi tutto a muro e difendendo con grande attenzione, raggiungendo il +6 con l’ace di Schettino (14-8). Quando ormai il set sembra indirizzato, Sabaudia perde concentrazione, commette due errori consecutivi in attacco che, insieme alla fucilata di Sablone riavvicinano gli ospiti (16-14). Giordani ferma il gioco e inserisce Guidi, l’inerzia del set è completamente cambiata: il centrale appena entrato trova il primo tempo del  21-19, Bondini trova la diagonale, Sablone lo imita l’azione successiva per il 22-22. Il palazzetto è una bolgia, Gatto ferma il gioco, al rientro De Luca trova, insieme alla colpevole difesa neroarancio, il 24-22; Coggiola spegne la luce all’attacco di casa inchiodando a terra due muri consecutivi per il 24-24. Un errore in battuta per parte allunga la partita; Santirani sul poco incisivo servizio Fenice trova il primo tempo del vantaggio dei pontini, Schettino si affida a Mandolini che si fa trovare pronto e spara a terra la parallela del 27-25 che porta nuovamente la partita in parità. 

In avvio di terzo set è il muro di Cicchinelli a cancellare l’ace di Mandolioni, ma sono gli errori in battuta di entrambe le formazioni a mantenere l’equilibrio. I BlackOrange trovano il doppio break con il muro di Coggiola e la fucilata da seconda linea di Sablone (5-8), poi la battuta float di Cicchinelli frutta l’infrazione in palleggio di Schettino per l’ 8-13. La parte centrale del set è un contest di tocchi di precisione: Sablone, Bondini, De Luca e Mandolini vanno a segno con la complicità delle difese. È il turno un battuta di Guidi unito alle difese di Diociaiuti a spaccare il parziale: il tocco di seconda di Cicchinelli porta la Fenice sul + 3 (18-21). Bondini si fa trovare pronto (19-23), Ferrini prova a mantenere Sabaudia in partita prima con il pallonetto e poi sfruttando le mani del muro ospite per il 21-23. De Luca vanifica la rimonta con l’errore al servizio che regala il primo set ball alla Fenice che inchioda il primo tempo del 21-25 che vale l’1-2.

Nel quarto set Giordani parte ancora con Guidi e il centrale lo ripaga con l’ace ed il muro che aprono il parziale; per Sabaudia ci pensa Ferrini a ricucire lo strappo sfruttando le mani del muro ospite per il 3-3. Due infrazioni fischiate ai padroni di casa riportano avanti la Fenice (5-6), Bondini allunga con la diagonale, poi sale in cattedra Sablone che di potenza sfonda il muro di Sartirani (6-11). I due posti 2 si scambiano bordate in attacco, Mandolini trova l’angolo con la diagonale che riavvicina l’Istituto Estetico 14-16. L’atmosfera si scalda, Provvisero difende qualsiasi pallone innescando l’attacco che trova in Mandolini il suo punto di riferimento con la banda pontina che trova il pareggio sul 18-18. Giordani ferma il gioco: al rientro De Luca fa e disfa: a due attacchi punto consecutivi fa seguire l’errore sulla palla del pareggio (20-20). Il finale di set è infuocato: Sabaudia allunga sfruttando la poco attenta ricezione BlackOrange, la Fenice risponde passando dal centro con Guidi che spara a terra il primo tempo del 23-23. I neroarancio regalano, con l’errore dai nove metri, il primo set point ai padroni di casa, con Mandolini che da seconda linea trova lo spazio nel muro per il 25-23 che manda le due squadre al tie break.

Il parziale decisivo vede l’Istituto Estetico Italiano scappare subito sul +3 in virtù dei 4 errori della Fenice nei primi 9 scambi (6-3). Ferrini riscatta una ricezione difficoltosa con un attacco chirurgico e complice l’errore in battuta di Bondini i padroni di casa mantengono il vantaggio sul cambio campo (8-4). La Fenice subisce il contraccolpo psicologico della doppia rimonta e, colpa anche delle stanchezza, perde lucidità in campo permettendo la fuga di Sabaudia; Giordani ferma il gioco, ma non l’impeto dei pontini, Sartirani dal centro trova il primo tempo del 10-7, Mandolini spinge sulla parallela per il 12-8; la Fenice prova il tutto per tutto, Sablone pesca il jolly con il pallonetto del 13-9, De Luca risponde prima con la bordata che regala il matchball a Sabaudia e poi se lo annulla da solo sparando a rete il servizio. La Fenice però ricambia il regalo con Cicchinelli che manda fuori il servizio che chiude set e partita sul definitivo 15-10. 

Mister Giordani commenta cosi al termine del match:” Il nostro inizio è stato adeguato all’importanza della gara. Siamo stati attenti e coralmente presenti. Le loro forti individualità hanno tenuto in gara la squadra anche nei momenti di maggiore difficoltà. Un po’ di rammarico per il quinto set dove ci siamo un po’ lasciati andare, colpa anche della stanchezza. Siamo fiduciosi poiché siamo un gruppo altamente resiliente con le carte in regola per far bene in gara 2 di sabato”.

 

Alessio Chiabotti

Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa Fenice Pallavolo

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