LA FENICE SI SCHIANTA AL GIORGI CONTRO ROMA7

POLISPORTIVA ROMA7 VOLLEY – FENICE PALLAVOLO 3-0 (25-18, 25-18, 25-23)

 

Una Polisportiva Roma7 Volley bella ed entusiasta, schianta e punisce la più brutta Fenice Pallavolo del girone di ritorno, nel gioco e, principalmodo, nell’atteggiamento. E’ stata una gara a senso unico, il meglio che potevano sperare i padroni di casa che ormai con ben poco da chiedere al campionato, hanno giocato ed interpretato la partita nel migliore dei modi. Fenice con una prestazione totalmente da rivedere, la squadra di Giordani non ha trovato il giusto atteggiamento e la coralità,  smarrendosi completamente con l’andare del match. 

I neroarancio, in virtù della vittoria della Lazio contro il Cus Cagliari, cedono nuovamente lo spot playoff, concentrando tutta la stagione nella prossima sfida casalinga proprio contro i biancocelesti. 

Roma7 Volley fa meglio tutto. Meglio a muro 8 a 5, meglio al servizio dove mette 6 ace e 7 errori contro i 9 errori neroarancio per, in cambio, due ace.

Tra le vinte e perse la Polisportiva fa +33; la Fenice è coralmente da rivedere. Persa la brillantezza delle scorse giornate, questa volta anche la spavalderia che l’ha fatta apprezzare.

Fenice senza sorprese in campo con Cicchinelli in regia, Bondini opposto, Coggiola e Guidi al centro, Sablone e De Fabritiis in posto 4 e Diociaiuti come libero. 

Bene la Fenice in avvio di primo set. Punge il servizio dei neroarancio capaci di giocare diversi contrattacchi punto (5-7). 

De Fabritiis spinge sulla parallela, Sablone replica ma Roma7 tiene il passo della Fenice, Giulio Morelli di seconda impatta la parità sul 9-9, e Morazzini da il primo vantaggio ai padroni di casa con il muro su la diagonale di Bondini. Dopo la partenza a favore degli ospiti è Roma7 che fa il set, alza il livello del muro incastrando l’attacco della Fenice e grazie a Morelli e Perez prende il largo toccando il 20-16. La Fenice è spenta, Roma7 attacca al 52%, troppo per i blackorange di avvio gara. Coggiola annulla il primo set ball per i padroni di casa che poi chiudono 25-18 con la diagonale di Morazzini. 

Roma7 più lucida resta avanti in avvio di secondo set, disinnescando l’attacco dei blackorange e guadagnando il vantaggio grazie ad un gioco semplice ma efficace, Giulio Morelli smarca a ripetizione le sue bande che, affidandosi spesso e volentieri alle mani del muro Fenice trovano il 9-5 di parziale. I neroarancio in balia degli avversari traducono le difficoltà odierne con una prestazione ben al di sotto della sufficienza dalla linea dei nove metri, sbagliando tutto lo sbagliabile, regalando così 5 punti di vantaggio agli avversari (12-7). Catinelli entra per Cicchinelli ma la Fenice subisce la giornata di Perez, con l’opposto biancorosso che mette a terra il 18-11.  Con le spalle al muro la Fenice prova la disperata rimonta, ma l’attacco ospite si schianta sul muro dei padroni di casa con Casini che rimanda al mittente il tentativo di De Fabritiis segnando il 21-14. I blackorange più di orgoglio che di tecnica tentano di rimanere nel match, De Fabritiis si carica il peso dell’attacco sulle spalle e mette a terra il 23-16; Roma7 non si scompone alla fiammata ospite, Perez regala il primo set ball ai suoi con una diagonale dall’angolo impensabile. La Fenice annulla 2 set ball poi cede alla parallela dell’opposto di casa che chiude 25-18. 

La Fenice tornata con la formazione titolare parte meglio in avvio di terzo set, tentando di prendere l’inerzia del match. Roma7 galvanizzata dalla giornata di grazia tiene botta mantenendo il punteggio in parità. Sablone e De Fabritiis provano a lanciare la fuga dei neroarancio, ma sono momenti, scatti, tentativi di sussulto. La Polisportiva Roma7 ci mette del suo e con Morazzini e Perez impattano la parità 16-16. La Fenice è però poco lucida, ancora e sopratutto dalla linea dei nove metri dove regala punti su punti agli avversari, permettendogli prima di rimanere in partita e poi di portare a casa il primo mini break del 19-17. Giordani dopo aver rivoluzionato la diagonale con Catinelli e Civokrg al posto di Cicchinelli e Bondini chiama il timeout sul 20-18 per tentare l’ultima disperata rimonta. Dentro di nuovo la diagonale principale la Fenice continua a faticare a muro dove non riesce quasi mai a mettere in seria difficoltà l’attacco di casa. La Doppia di Giulio Morelli vale la parità sul 21-21, alla diagonale di Bondini risponde quella di Claudio Morelli (22-22), il muro di Casini regala il primo matchball ai biancorossi, convertito dalla parallela di Morazzini che cala il sipario sulla partita 25-23. 

Alessio Chiabotti

Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa Fenice Pallavolo

 

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