LA FENICE VOLA IN FINALE PROMOZIONE

M2G GROUP PALLAVOLO BARI – FENICE PALLAVOLO 1-3 (24-26, 25-21, 24-26, 24-26)

Una maratona lunga e imprevedibile, in cui è successo ancora una volta tutto e il contrario di tutto: Bari-Fenice ha regalato mille emozioni ai tifosi BlackOrange, ma soprattutto ha regalato la prima Finale playoff per la promozione in Serie A nella storia della Fenice Pallavolo. 

La partita è girata sicuramente nel terzo set, dopo i primi due parziali spartiti reciprocamente tra le due formazioni i ragazzi di mister Giordani hanno elevato il livello della loro pallavolo, gestendo con lucidità il profilo dell’emotività, fattore di tutto rilievo vista la posta in palio e la storia della serie. La differenza tra le due squadre nella serie l’ha fatto l’attacco, la Fenice ha saputo innescare tutte le sue bocche di fuoco, giocando una pallavolo ampia, veloce ed efficace al contrario di quello pugliese che sebbene potesse contare su un giocatore di assoluto livello come Cetrullo è apparso troppo monotematico, e facilmente prevedibile in una serie a 3 partite. Ora la Fenice dovrà affrontare nella serie finale l’Istituto Estetico Italiano Sabaudia, già affrontata due volte in Regular Season avversario conosciuto e decisamente alla portata dei neroarancio. 

Le due squadre si equivalgono più o meno in tutto: attacco (43% a 44%), muri (8 a 10), ace (6 a 5). Nel complesso del capolavoro tecnico e tattico della Fenice, ottima la prova di De Fabritiis con 19 punti ed il 58% di positività in attacco, il tutto condito da tre muri dal peso specifico altissimo. 

Giordani parte con il sestetto di riferimento, Cicchinelli in regia con Bondini opposto, Coggiola e Birilli al centro, Sablone e De Fabritiis a schiacciare e ricevere e Diociaiuti come libero. 

Botta e risposta in avvio: le due squadre si studiano, mettendo la freccia reciprocamente, con la Fenice che si fa sentire a muro; è proprio un muro di Coggiola su Anselmo, seguito da un attacco di Sablone, a fare il break (12-14). I blackOrange surclassano l’ M2G Group nelle percentuali offensive, per Bari Cetrullo predica nel deserto; Birilli alza ancora i tentacoli a muro (15-18), messa alle strette Bari prova il forcing finale, Latorre trova il primo ace della serata (22-23); Cetrullo trova la diagonale del 24-24 che manda il set ai vantaggi, la Fenice non si scompone guadagna il set ball e poi ringrazia Bari che con l’errore comanda il cambio campo sul 24-26.

Nel secondo parziale l’M2G Group parte forte (3-0) con un Cetrullo in grande spolvero; gli ospiti riducono progressivamente lo strappo con Bondini (8-7), mettendo la freccia con l’errore di Cascio ed il successivo affondo di Sablone (10-11). Si procede a braccetto (19-19) con tanti errori di entrambe le squadre, che si equivalgono in attacco (56% a 57%); l’attacco sull’asta di Anselmo sembra lanciare Bari (21-19), che soffre però il turno in battuta di Bondini. Nel finale la Fenice ne ha di più, Cetrullo da fondo campo si guadagna due set-point (24-21), a chiudere è sempre l’opposto con la fucilata del definitivo 25-21.

L’inerzia sorride alla Fenice anche alla ripresa delle ostilità: Birilli ferma Anselmo (1-3), sempre il centrale allunga in primo tempo (6-9) e De Fabritiis fa centro da fondo campo (7-12). De Tellis con un muro (10-14) e Cascio due attacchi da posto tre riapre i giochi (12-15); De Fabritiis si carica sempre più con il passare dei minuti, un suo ace ridà fiato ai compagni (15-20), quello di Cicchinelli sembra chiudere i giochi (17-23). Il coniglio dal cilindro per Bari lo tira fuori il solito Cetrullo che rimette in partita l’M2G Group (23-23). Nonostante ciò, i BlackOrange si guadagnano con De Fabritiis due opportunità per esultare (24-25), chiuso alla prima opportunità utile per il 24-26 finale. 

Baresi in tilt anche in avvio di quarto set: Coggiola respinge a terra un attacco poco convinto di Anselmo, Cicchinelli colpisce dai nove metri e ancora Coggiola rincara la dose in primo tempo (3-7); si gioca sul cambio palla (8-11) ma il turno al servizio di Cetrullo (due ace) cambia tutto e lo stesso opposto ribalta (12-11). La Fenice attacca meglio e piazza il break (15-17); Cetrullo ora è molto falloso ed è proprio un suo errore ad allungare il divario (17-20). I BlackOrange invece non sbagliano più nulla, con de Fabritiis che esulta a muro (18-22); Bari alle strette cerca l’ultima disperata rimonta, Latorre alza solo dietro per Cetrullo, l’opposto trova la parità 23-23, Sablone risponde guadagnando il match-ball decisivo, Bari si affida nuovamente al suo opposto (30 punti per lui alla fine) che questa volta spara fuori chiudendo set partita e qualificazione per la Fenice 24-26.

Alessio Chiabotti

Responsabile Comunicazione & Ufficio Stampa Fenice Pallavolo

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